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Story Recall Test: Memoria logica (WMS) o Breve Racconto
(Wechsler, 1945, 1987; Novelli e altri, 1986 a, b).

Test per la valutazione della memoria verbale a breve termine ed a lungo termine.

Per lo Story Recall, viene generalmente utilizzato il subtest di memoria logica della WMS ( Wechsler, 1945, 1987), o il Breve Racconto (Novelli e altri, 1986 a, b).
1. Memoria Logica (WMS): subtest della WMS composto da due brevi storie. L'esaminatore legge la prima storia (Story A) ed il soggetto esaminato deve ripetere subito dopo tutto ci" che ricorda. La stessa cosa viene effettuata per la seconda storia (Story B). La Storia A contiene 24 unità mnemoniche; la Storia B ne contiene 22. Viene utilizzato il seguente metodo di scoring: viene calcolato un punto per ogni unità ideative ricordata dal soggetto in ciascuna storia, vengono sommati i due punteggi (relativi alla Storia A ed alla Storia B), ed il punteggio totale ottenuto viene diviso per due, applicando la formula (A+B):2. Talland e Ekdahl (1959), fanno distinzione tra la ripetizione parola per parola ed il contenuto semantico della ripetizione della storia, (dove i soggetti possono sostituire alcune parole con sinonimi o pronunciare frasi diverse da quelle lette dall'esaminatore, ma con un uguale contenuto semantico); essi utilizzano due tipi di scoring diversi. Un'alta correlazione (0,94) tra i due metodi suggerisce che essi misurano le identiche funzioni (Mills e Burkhart's, 1980).

2. Breve Racconto: un breve testo di cronaca viene letto al soggetto dal somministratore, con l'istruzione di ripetere tutto ci" che ricorda; dopo la riproduzione da parte del soggetto, il raccontino viene letto di nuovo. Sitiene poi occupato il soggetto per dieci minuti con attività diverse dalla memoria verbale, dopo di che si chiede nuovamente di ripetere la storia ascoltata; popolazione con cui è utilizzabile: i dati disponibili riguardano la somministrazione ad adulti e anziani; somministrazione: individuale; punteggio: globale, basato sul numero delle unità ideative correttamente rievocate nell'insieme delle due ripetizioni; manuale: dà indicazioni per la somministrazione e la valutazione; riferisce le verifiche compiute su un campione di 320 soggetti italiani; propone un modello statistico ottimale per l'interpretazione dei punteggi in funzione dell'età e della scolarità; attendibilità: su un campione di 41 soggetti la prova ha una correlazione r = 0,75 con una forma parallela per contenuto, non pubblicata; validazione: vengono date indicazioni sulle differenze tra punteggi medi in funzione dell'età e della scolarità; i risultati medi della prova sono significativamente diversi per maschi e femmine; norme: si fa riferimento ad una standardizzazione peculiare, in dieci classi di punteggi; vengono comunque riportati valori medi e deviazioni standard dei subcampioni, il che rende possibile (anche se non facilissimo) il calcolo di norme in vari tipi di punti standard di uso corrente.