PRIMAVERA-ESTATE 2011 - CORSI TEORICO-PRATICI DI:

"ALTA FORMAZIONE IN NEUROPSICOLOGIA"

I nostri corsi intendono formare futuri professionisti nel campo della diagnosi e/o riabilitazione neuropsicologica, secondo una metodica di insegnamento consolidata con successo nell'arco di quasi dieci anni, basata su lezioni strutturate in una prima parte teorica ed una seconda parte atta all'acquisizione di competenze pratiche, attraverso numerose esercitazioni su casi clinici, simulazioni e role-playing che vengono svolti durante il percorso didattico. Per ogni modulo di ciascun corso, verranno fornite dispense didattiche comprese nel costo dell'iscrizione.

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Efficacia del Trattamento neuropsicologico

Il sistema per distinguere gli effetti specifici di un trattamento da quelli aspecifici, é proprio quello di ricorrere al disegno "A B incrociato".

Questo modo di procedere prevede semplicemente che si divida il materiale su cui si intende riabilitare il paziente in due porzioni, A e B, per le quali la prestazione si é dimostrata inficiata in modo equivalente al momento della partenza dello studio.

Si procede poi a riabilitare la sola porzione A per un determinato periodo di tempo. Alla fine di questo periodo si potrà constatare se la prestazione alla porzione A é migliorata. In caso affermativo, probabilmente, il trattamento é stato efficace. Ma il perché lo si ricava osservando la prestazione per la porzione B. Se non é migliorata quanto la prestazione alla porzione A, la differenza é dovuta al trattamento specifico.

L’eventuale miglioramento in B rispetto al momento di partenza é la misura dell’efficacia generica. Si procederà poi a riabilitare la porzione B, lasciando stare la porzione A, per un certo tempo. Se il trattamento é efficace e duraturo, alla fine le prestazioni in A e B dovrebbe essere equivalente e a un livello superiore rispetto all’inizio del trattamento.

In conclusione, ogni terapia deve essere ben studiata, e ben studiata deve essere la sua efficacia. Deve esserci un controllo su questa efficacia e occorre identificare con cura gli effetti reali.

La terapia per essere efficace deve essere il più possibile precoce, intensa e prolungata. Non é ammissibile fornire prestazioni terapeutiche saltuarie. Lo scopo globale della terapia é quello di risolvere per quanto possibile la disabilità del paziente rispetto al suo ambiente di vita.

 


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