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MASTER: LA DIAGNOSI NEUROPSICOLOGICA
NELL'ADULTO E NELL'ANZIANO

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Prognosi del Recupero Funzionale
PROGNOSI DEL RECUPERO FUNZIONALE DEI DISTURBI NEUROPSICOLOGICI

Un paziente motivato e con un buon livello di attenzione ha maggiori possibilità di miglioramento di un paziente scarsamente motivato e con un basso livello di attenzione.

  • Età: soggetti più giovani hanno relativamente maggiori possibilità di recupero.

  • Sesso: nella maggior parta dei lavori non si é trovata differenza di miglioramento tra i due sessi; a volte si è trovata una differenza significativa a favore delle donne, o nel miglioramento della comprensione o in quello della produzione.

  • Dominanza manuale: non si è trovata differenza tra i due gruppi.

  • Eziologia: nel caso dei disturbi afisici, quelli di origine traumatica hanno una prognosi migliore dei disturbi afisici vascolari. Altri tipi di patologie, ad es.malattie infettive, sono piuttosto rare e l'ipotesi che, in quanto tali, possano avere un diverso effetto sul miglioramento del paziente non é stata sottoposta a verifica sperimentale.

  • Fattori neurologici: sembrano essere notevolmente più importanti , ma il loro effetto sul recupero non è diretto , e passa indirettamente attraverso la gravità iniziale il quale, a sua volta, è l'unico vero predittore delle possibilià di miglioramento.

  • Numerosi lavori hanno dimostrato che i pazienti con una migliore prestazione pretraumatica ai test di intelligenza possono ottenere valutazioni più positve ai test neurologici e psicometrici 5-8 anni dopo aver subito un trauma cranico aperto.

  • Il livello di scolarità potrebbe essere un fattore importante. Esso potrebbe rappresentare un insieme di comportamenti e di attributi cognitivi (es.motivazione, intelligenza) che si sommano alle capacità di partecipare e di trarre vantaggio dalla riabilitazione.

  • Le persone che avevano buone capacità di apprendimento prima del trauma possono risultare più ricettive alla riabilitazione.

  • Il fattore predittivo del recupero e dell'outcome post-acuto più comunemente usato è la gravità della lesione.

  • Il livello cognitivo post-traumatico è un importante fattore dell'outcome nel decorso spontaneo del trauma cranico encefalico.

  • I pazienti con maggiore consapevolezza partecipano più attivamente alla riabilitazione post-acuta. Si è dimostrato inoltre una correlazione tra consapevolezza e "alleanza terapeutica" da un lato e ritorno al lavoro dopo la riabilitazione dell'altro.

  • I pazienti che hanno un controllo interno, cioé che pensano di controllare ciò che accade loro, presantano un tasso migliore di ripresa del lavoro e di adattamento psicosociale, rispetto a quelli che hanno un controllo esterno cioé che credono che siano soprattutto il destino o la fortuna di aspetti gli aspetti determinanti.

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