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MASTER: LA DIAGNOSI NEUROPSICOLOGICA
NELL'ADULTO E NELL'ANZIANO

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Aprassia oculomotoria o dello sguardo
Il movimento degli occhi a comando è alterato; si riscontra una mancata deviazione degli occhi in diverse direzioni specifiche, incapacità di interrompere la fissazione senza chiudere gli occhi, incapacità di muovere gli occhi senza muovere il capo nella stessa direzione. E’ conservato il movimento degli occhi quando stanno seguendo un target o quando al paziente è impedito di guardare (ad es. muovendo gli occhi sotto le palpebre chiuse). Si presenta in due modi diversi: sguardo fisso su un punto (il paziente sembra cieco), sguardo che vaga (senza un itinerario preciso, non si fissa su alcun oggetto). In entrambi i casi il paziente non è in grado di compiere saccadi oculari volontarie verso un oggetto e nemmeno di seguire un oggetto in movimento.Si distingue dalla paralisi oculomotoria dovuta a paralisi dei muscoli dell’occhio (il soggetto ha lo sguardo fisso e non è in grado di muovere gli occhi).

SEDE DI LESIONI.
Lesioni al lobo frontale, spesso con estensione al lobo parietale (Monaco et al., 1980; Cogan et al., 1953). Per l’aprassia oculmotoria limitata allo sguardo verticale si sono rilevate lesioni al nucleo talamico dorso-laterale.